Fabrizio Mammarella: The East Is The Best!

Ciao Fabrizio e bentornato tra noi!

Piacere mio e di tutta la crew Slow Motion! Grazie per ospitarci a Roma in un vostro party che seguiamo e ammiriamo da anni!

Nel 2009 esce il primo vinile della neonata ‘Slow Motion Records’, etichetta discografica con testa a Berlino ma cuore pulsante tra Chieti e Pescara. Come è nata questa avventura e qual è l’idea dietro il progetto?

Slow Motion Records è nata 3 anni fa come completamento dei nostri omonimi parties tra Pescara e Berlino. L’idea dietro l’etichetta era e rimane tutt’ora quella di puntare i riflettori sulla dance “made in Italy”, quindi fornire agli artisti italiani che più apprezziamo una piattaforma per stampare la propria musica su vinile.

 

L’anno appena trascorso è stato davvero intenso per la vostra etichetta, da poco è inoltre uscito l’ottavo capitolo della saga, firmato dal duo composto da Massimiliano Pagliara e Rotciv in arte “The Rimshooters”, che contiene anche un tuo remix. Cosa dobbiamo aspettarci ancora per questo 2012, ci puoi già anticipare qualcosa?

In effetti il 2011 è stato l’anno dell’accelerata per noi, dopo la prima uscita nel 2009 e la seconda l’anno successivo, abbiamo realizzato che bisognava intensificare la frequenza delle releases. Grazie alla qualità ed alla quantità del materiale pervenutoci da artisti come Alien Alien, Francisco, Marcello Giordani e Discodromo siamo riusciti a dar luce a ben 5 dischi durante l’anno trascorso.

Nel 2012 vogliamo andare ancora oltre: dopo l’uscita di The Rimshooters da poco nei negozi, abbiamo già in produzione un one side (SLOMO009) di Ajello con una cover di “The Rule To Survive” dei NOIA e un EP (SLOMO010) di Rodion e Mammarella! Finalmente siamo riusciti a concretizzare la prima uscita di questo progetto che ho con Edoardo di cui siamo entrambi orgogliosissimi e che sarà presto seguito da un album dedicato agli Appennini che separano Roma e Pescara.

Il primo cd per Slow Motion Records sarà presto in stampa, si tratta di una compilation chiamata Retro Futuro (come gli eventi che realizziamo a Tipografia) in cui saranno presenti 12 brani dei migliori artisti dance italiani (ovviamente).

 

Oltre ad essere dj e produttore, sei anche organizzatore dei party Slow Motion a la Tipografia di Pescara. Negli anni avete creato uno “zoccolo duro” di appassionati di sonorità disco e house “retrò” e “nostalgiche”. Come siete riusciti a rimanere coerenti con voi stessi senza cedere alle mode di passaggio?

Le mode ci sono state sempre strette, non so spiegarti bene per quale motivo. Penso sia legato a tutto il nostro lifestyle, non solo alla musica. Siamo rimasti legati come dici tu a sonorità disco, house ed electro e forse proprio questo ha contribuito a formare una solida base di fans. I frequentatori dei nostri party ormai si fidano ciecamente di noi e della nostra continua ricerca; sanno che ascolteranno il meglio delle evoluzioni dei generi sopra citati e che ogni notte sarà diversa dal weekend precedente.

 

Siete una delle poche organizzazioni a poter vantare la possibilità di organizzare indistintamente feste in Germania o in Italia: quali sono le differenze sostanziali tra i due Paesi e come cambia, se cambia, il pubblico? Berlino è ancora la capitale indiscussa del clubbing europeo?

Noi siamo particolarmente fortunati ad essere stati in grado di ritagliarci il nostro angolo di paradiso a Pescara, non vorrei sembrarti presuntuoso nel dirti che da noi si respira un’atmosfera diversa rispetto al resto della nightlife italiana (spesso deprimente). Ogni party rimane nella memoria a lungo, a volte per sempre grazie alla musica degli artisti che invitiamo e al calore del pubblico che ci segue. Detto questo vorrei evitare di ribadire le differenze sostanzali tra l’Italia e la Germania, comunque si, Berlino rimane ancora la capitale indiscussa del clubbing europeo!

 

Che momento sta vivendo, a tuo parere, la disco made in italy? E quali sono gli artisti, tra le “nuove leve”, destinati ad imporsi nel prossimo futuro?

La scena disco italiana mi sembra ricca più che mai ed è questo che ci dà la forza di continuare a stampare dischi anche in momenti in cui le vendite sono ridotte all’osso. Nuove leve? credo che nomi come il vostro amato Luminodisco, Mat Chiavaroli, Panoram, Esperanza, Club Silencio, Andrea Sartori, Nicholas, Simoncino, Life’s Track siano tutti destinati a far parlare di sè; highly recommended!

Al Lanificio assisteremo per la prima volta a Roma alla performance di Motorcycle Boy: cosa puoi dirci di questo ragazzo e cosa presenterà nel suo live?

Motorcycle Boy è una delle punte di diamante di Slow Motion, dopo il primo Ep tutto suo (SLOMO002) è pronto con un album nuovo di zecca in uscita nel 2012. Il suo live, nel quale darà una preview dei suoi ultimi lavori, è un mix di sonorità electro, techno, disco e citazioni di soundtracks cinematografiche. Sul palco è circondato da laptop, microfono, batteria elettronica e sintetizzatore per un’esperienza sonica primordiale ed emotiva.

 

Per concludere, quando si parla di Abruzzo, i buongustai pensano a ricchi piatti di carne e vini rossi corposi. Una dritta per tutti i clubber che prima di andare ad un party Slow Motion vogliano provare degli arrosticini autentici a Pescara e dintorni.

Il posto è uno e si chiama “Tarallo” a Penne in provincia di Pescara. Gli arrosticini di carne sono tagliati e infilati a mano, per una digestione agile e indolore! Il piatto forte tuttavia è l’arrosticino di fegato che sullo stecchetto si intervalla a pezzetti di cipolla e peperoncino. Chiedete conferma a Rodion e vedrete la commozione nei suoi occhi.

 

Ciao Fabrizio, grazie e a presto!

Grazie a voi, ci vediamo il 6 Aprile!

 

 

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